Sudafrica, ong mette all’asta una notte nella cella di Mandela

Polemiche roventi e l'iniziativa, pensata per raccogliere fondi, è stata rinviata

Per finanziare un programma di aiuti ai detenuti, il movimento CEO Sleepoutha aveva deciso di mettere all’asta una notte nella cella numero 7 — 2,59 metri di lunghezza per 2,3 metri di larghezza — quella dove Nelson Mandela, primo presidente nero della storia del Sudafrica, trascorse 18 anni dei 27 di reclusione. La base d’asta per passare una notte nella storica cella situata sull’isola di Robben Island, al largo di Città del Capo, era di 250 mila dollari e già numerosi imprenditori si erano candidati. L’iniziativa lanciata sulla pagina Facebook dell’organizzazione umanitaria ha destato però grande indignazione ed è stata perciò rinviata. Gli organizzatori, nel sottolineare che non intendevano offendere la memoria del leader della nazione arcobaleno e che si scusavano con i familiari di Mandela, hanno comunque sottolineato come "l’asta benefica non è stata cancellata, ma solo rinviata. L’idea — ha chiarito la ong — era quella di far mettere nei panni dei più poveri anche i ricchi, con l’unico scopo di raccogliere fondi per beneficenza".

Condividilo sui Social!