Procedure Concorsuali

Il fallimento non può essere dichiarato d’ufficio con la risoluzione del concordato preventivo.

Si riporta una recente massima della Corte di Cassazione, sez.Unite Civili, sentenza n. 9934/15, depositata il 15 maggio:

L’abrogazione espressa dell’istituto dell’automatica dichiarazione di fallimento, ad opera del c.d. decreto correttivo n. 169/2007, che ha modificato l’art. 186 l. fall., rileva come ricognizione dell’abrogazione implicita introdotta dal d.lgs. n. 5/2006 che ha riformulato l’art. 6 l. fall, con la sua immediata applicazione, in difetto di diversa disposizione transitoria, alle fattispecie di concordato preventivo in corso di esecuzione al momento della sua entrata in vigore. Ne deriva che, a partire dal 1° gennaio 2008, l’imprenditore ammesso al concordato, in ipotesi di sua risoluzione, non può essere dichiarato fallito d’ufficio. 


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