Preziosi e libri antichi: collezionisti esteri monopolizzano le aste 'made in Italy'

E' boom di clienti internazionali che acquistano nelle aste italiane gioielli, libri e manoscritti antichi, ma anche vini pregiati italiani. A tastate il polso del settore aste per collezionisti è ArtEconomy24, inserto specialistico del Sole24Ore che ha passato in rassegna le principali vendite del bimestre aprile-maggio. Da segnalare l'incanto, di nome e di fatto, organizzato da International Art Sale promotore di una vendita di gioielli dal fatturato 'monstre' di 1,9 milioni di dollari, con un incremento di valore dei lotti battuti di circa il 160%. La maggior parte dei lotti, specialmente i più costosi, sono stati acquistati da collezionisti, commercianti e dealer internazionali. Pezzo pregiato dell'asta, un bracciale-orologio di Bulgari e movimento di Jaeger Le Coutre, a serpente in oro giallo. Il monile, stimato 70-90mila euro, è stato aggiudicato a 175mila. A stuzzicare l'appetito dei collezionisti ci ha pensato anche la casa d'aste Gonnelli di Firenze, che all'inizio di aprile ha totalizzato un 'bottino' da 750mila euro piazzando al migliore offerente libri e manoscritti antichi, dalle sontuose opere dell'Officina Bodoni, tutte stampate al torchio a mano e arricchite da illustrazioni originali di Manzù, Campigli, Guttuso, alle “Poesie” di Michelangelo Buonarroti, rarissimo esemplare stampato su pergamena e aggiudicato a 7.380 euro contro una base d'asta di 800. Altissima, in questo caso, l'affluenza della partecipazione via Internet dei clienti, soprattutto esteri, attraverso due piattaforme dedicate alle aste on-line.

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