L'ultimo autografo di John Lennon

Il telefono di Hitler ritrovato nel bunker di Berlino venduto per 243mila dollari


Vi dice niente Double Fantasy? Se siete appassionati di musica certamente sì: l'album segnò il ritorno sui palchi di John Lennon che si era preso un periodo sabbatico dopo l'arrivo del secondo figlio, Sean. La copia del disco era stata acquistata da Mark David Chapman, il suo killer. Chapman avvicinò Lennon e gli fece autografare il disco. Poche ore dopo lo uccse. Ora quella copia è in vendita per 1,27 milioni di dollari.

Era l'8 dicembre del 1980 quando Lennon, cinque ore prima di essere ucciso, firmò il disco. Si trovava all'ingresso del Dakota, palazzo di Manhattan dove viveva insieme a Yoko Ono. Il killer rimase lì fino al ritorno del cantante, lo chiamò e gli sparò cinque colpi di pistola. In tasca una copia del Giovane Holden, del quale era convinto essere una specie di incarnazione terrena. Secondo Chapman, Lennon aveva tradito gli ideali dei Beatles. E il disco? Fu ritrovato in un vaso da un giardiniere, che lo consegnò alla polizia. Gli agenti glielo restituirono alla fine delle indagini e nel 1999 lo rivendette per 150mila euro. Chapman, peraltro, tentò di tornarne in possesso per venderlo e donare la somma in beneficenza. A mettere all'asta il disco, oggi, è Moments in Time.

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