Le opere di Gianbecchina in vendita su Public Discount

Occasione per gli appassionati d'arte sul sito della casa d'aste on line It Auction: sette quadri in vendita

Su Public Discount delle opere d’arte uniche, firmate Gianbecchina. Sono sette i quadri che si trovano sul sito della casa d’aste on line It Auction dedicata ai prodotti finiti e che si possono trovare a prezzi davvero competitivi. L’opera più costosa è  appartenente al ciclo “Pisata”, in vendita con una base d’asta di 7.918 euro. Il costo stimato in negozio è di 18mila euro. Ritrae una scena campestre, probabilmente presa dalle campagne siciliane, di cui il grande pittore novecentesco era originario. Dello stesso tenore l’altro prezioso quadro della collezione, "Giugno". In questo caso si parte da 6.795 euro per un’opera dal valore stimato di 18mila euro. On line altri cinque quadri che si possono acquistare a cifre più basse (da 510 euro) e ad un quinto del valore a cui sono state valutate. L'asta scade il 19 aprile.

Ma chi era Gianbecchina? All’anagrafe si chiamava Giovanni Becchina ed è stato uno dei più noti pittori siciliani del Novecento, nato nel 1919. Oltre all’attività di pittura, Gianbecchina è molto noto nell’ambiente della grafica d’arte (acqueforti, incisioni, serigrafie) ed ha collaborato come illustratore a Milano, disegnando memorabili pagine del Signor Bonaventura. Secondo quanto scrive Raffaele Grada, “Gianbecchina è un pittore del reale, con una sua strada tracciata. Il "realismo" di Gianbecchina si concentra prima di tutto sul paesaggio che, per l'impostazione secca e forte di colore, vera ma non passivamente naturalistica, è ben lontano dai moduli pittorici dell'Ottocento. Nel paesaggio Gianbecchina riesce presto a far corrispondere i valori pittorici ai significati di oggetto, cioè all'autentica natura della terra siciliana. I temi del realismo sono già presenti nella sua pittura, nella sintesi di quella che Guttuso chiama "la terrestre poeticità" di Gianbecchina.  Il realismo di Gianbecchina corrisponde storicamente alle lotte per la terra e alle rivendicazioni operaie delle miniere siciliane, la crisi della società semifeudale è vissuta dall'interno, come se il pittore fosse uno di "loro", con la stessa natura, gli stessi gusti, gli stessi problemi, gli stessi amori e odi”.

Condividilo sui Social!