Le memorie storico-architettoniche d’Italia all’asta

Dalle ex Officine Caproni di Predappio alla Villa del Papa in Brianza

Anche la memoria architettonica nazionale va all’asta. Mentre prosegue in Italia il trend di crescita delle aste immobiliari, basti pensare che nei primi nove mesi del 2016 gli incanti hanno superato quota 98mila riguardando nel 63,3% dei casi immobili residenziali, sulla piattaforma digitale Real Estate Discount, portale immobiliare del network ItAuction, troviamo anche alcuni lotti carichi di storia. E’ il caso, ad esempio, della storica Villa Odescalchi di Alzate Brianza (Como).

Risalente al 1600, l'imponente immobile venne edificato agli inizi del XVII secolo dalla nobile famiglia Odescalchi e in seguito divenne dimora personale di Papa Innocenzo XI (da qui il nome di 'villa del Papa'). Immerso in un parco di 30mila mq con tanto di alberi secolari, dal 1982 il complesso è stato destinato a finalità turistica-alberghiera con la salvaguardia della villa e della vicina chiesetta e la realizzazione, in corpi separati, di camere d'albergo, residence, centro congressi, piscine, palestra, campi da tennis e parcheggio coperto. Oggi l'intero complesso è in vendita sul portale Real Estate Discount. Per saperne di più e per compiere un tour virtuale di questa dimora da sogno che dista appena 45 km da Milano e non più di 55 da Malpensa, basta un clic.

Ma non è tutto, perché sulla piattaforma telematica specializzata nella vendita di beni immobili mediante organizzazione e gestione di aste on line, troviamo anche il comparto delle Ex Officine Caproni di Predappio (FC). Oggi potrebbero apparire semplici capannoni con qualche anno di troppo sulle spalle, ma tra quei capannoni che compongono il complesso artigianale di oltre 7.700 mq arroccato sulle colline forlivesi, si è fatta la storia dell'industria bellica e dell'aviazione italiana. E' qui, infatti, che per volere di Benito Mussolini, nacque nel 1935 su una vecchia cava di zolfo dismessa l'Aeronautica Predappio, fabbrica diretta dal famoso ingegnere milanese Gian Battista Caproni. Con un organico di 600 operai, per un decennio la fabbrica realizzò i celebri bombardieri trimotori Savoia Marchetti. Ora, dopo essere stato al centro di studi e tesi di laurea, l'intero complesso, comprensivo dell’ampio bosco circostante e di un impianto fotovoltaico aggiunto in anni ben più recenti, va all’asta. L’incanto è fissato per il 2 dicembre.

 

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