Le lettere autografe di Verga finiscono all'asta

Riguardano la Cavalleria Rusticana e il contenzioso che ne seguì con Pietro Mascagni

La grande letteratura italiana finisce all'asta. Il prossimo 5 dicembre a Parigi, da Christie’s e che aggiudicherà l’acquisto di alcuni documenti autografi dello scrittore siciliano Giovanni Verga. Questa volta la Christie’s metterà in vendita, al migliore offerente, lo straordinario autografo della Cavalleria rusticana scritta da Verga in dodici quadri per il cinematografo e un’eccezionale raccolta di ben 300 lettere inedite indirizzate dal grande scrittore siciliano ai familiari e riguardanti la genesi, il successo e le vicende giudiziarie della Cavalleria rusticana nella causa che ne derivò contro Pietro Mascagni per l’omonima opera lirica e l’editore Giulio Ricordi.

Il primo lotto, messo all’asta per la cifra di 150mila euro, è l’originale autografo della Cavalleria rusticana di cui Giovanni Verga preparò la sceneggiatura 'per il cinematografo'. Il secondo lotto comprende 78 lettere autografe (e 10 telegrammi), per un totale di 320 pagine autografe, messe all’asta per un valore di 90mila euro, tutte scritte in italiano, indirizzate ai familiari e prevalentemente ai fratelli Pietro e Mario e al suo nipote Giovannino, riguardanti la genesi, il successo e le vicende della sua più celebre novella, la Cavalleria rusticana. Infine, il terzo lotto, è costituito da 198 lettere (e 20 telegrammi), per un totale di 540 pagine, messo all’asta per la cifra di 120mila euro, inviate da Giovanni Verga alla madre, ai suoi fratelli e al nipote, dal 1869 al 1921, un anno prima della sua morte. Un patrimonio di grandissimo valore storico, tanto che il sindaco di Catania ha già chiesto alla Regione Sicilia e al Governo di attivarsi affinché il carteggio verdiano non finisca in mano ai privati ma sia acquistato dallo Stato.

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