L'antica 'Casa Caldesi' è in vendita on line

Faenza, fino al 31 gennaio è possibile manifestare interesse per acquistare lo storico palazzo attribuito alla nobile famiglia dei Manfredi

Casa Caldesi, lo storico palazzo ubicato nel centro di Faenza (Ravenna) tradizionalmente attribuito alla nobile famiglia Manfredi, è di nuovo riaperto a potenziali acquirenti dopo l'ultimo tentativo di vendita andato a vuoto nel 2017. La Giunta Comunale ha infatti deciso di rimettere in evidenza un immobile di grande pregio storico-architettonico attraverso una procedura on-line destinata a raggiungere una platea più ampia di interessati rispetto alla classica procedura d'asta. Fino al 31/01/2019 sarà dunque possibile inviare manifestazioni d'interesse per l'acquisto dell'immobile seguendo le indicazioni presenti sul portale Real Estate Discount, parte del network faentino IT Auction, che per la prima volta collabora con il Comune di Faenza. Per partecipare all'asta è sufficiente registrarsi gratuitamente su www.realestatediscount.it e seguire le istruzioni indicate. La procedura avviene in piena trasparenza, con la garanzia del supporto dei professionisti dell'azienda faentina, la quale ha già trattato vendite di questo tipo collaborando con la Regione Veneto e con la Città Metropolitana di Venezia-Mestre. 
Il palazzo risale al XIII secolo ed è ubicato nel cuore della città, all’angolo tra via Manfredi 28 e via Comandini 2. Si erge su tre piani fuori terra ed un interrato, dove sono site le cantine; presentando all'interno una corte di proprietà circondata da un ampio portico. 
Dopo la sua realizzazione è stato oggetto di ampliamenti ed interventi in epoche successive, in particolar modo da parte della famiglia dei Caldesi. 
A tale epoca si devono le ristrutturazioni e gli ampliamenti principali, come le ampie sale al piano nobile, caratterizzate da volte e pareti decorate dai pregevoli affreschi di Felice Giani. Nella seconda metà del novecento il complesso fu anche destinato a residenze, botteghe artigianali e negozi, fino agli anni ‘70, anni a partire dai quali il complesso venne abbandonato. Le categorie di intervento previste sono quelle del restauro scientifico e restauro e risanamento conservativo di tipo A.

Per ogni ulteriore informazione, compresa la visione degli atti e la relativa documentazione tecnica-descrittiva, è possibile consultare la scheda del palazzo direttamente a questo link: ASTA 5820 

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