ItaliaOggi: il contributo di IT Auction all’istant book “La riforma del fallimento”

Daiana Argnani, responsabile legale dell'azienda, ci racconta le nuove modalità di liquidazione dei beni

 

La storia di IT Auction arriva in edicola sullo speciale di ItaliaOggi dedicato alla Riforma del fallimento. All’interno del libro compare anche un intervento di Daiana Argnani, responsabile legale di IT Auction. Il suo contributo affronta il tema delle modalità della liquidazione dei beni nel nuovo Codice della crisi, analizzando tutte le novità introdotte dal legislatore.

Dottoressa Argnani, quali sono le principali novità della riforma del fallimento?

«In particolare, la riforma riconosce la centralità del Portale delle Vendite Pubbliche, che già oggi costituisce la vetrina principale all’interno della quale trovare tutti gli annunci di vendita dei beni delle procedure concorsuali ed esecutive. Con la riforma, il portale diverrà non solo il canale unico pubblicitario per tutte le procedure, ma anche lo strumento per la realizzazione di tutte le vendite concorsuali, che dovranno avere necessariamente – e salvo rare e motivate eccezioni – carattere telematico».

Come funziona e come viene gestita l'asta sul Portale delle vendite pubbliche?

«Le offerte d’acquisto verranno presentate direttamente sul portale ministeriale, e poi da questo trasmesse ai Gestori della Vendita sui cui portali si svolgeranno le gare al rialzo. Si procede quindi ad estendere al concorsuale l’obbligo di procedere con vendite telematiche già in vigore, a partire dal mese di aprile 2018, in ambito esecutivo. L’obiettivo dichiarato ma non ancora scadenzato dal Ministero, inoltre, è quello di allocare anche lo svolgimento delle aste direttamente sul portale pubblico, in modo da centralizzare completamente la gestione della procedura di vendita».

Quali sono i ruoli di curatore e Giudice delegato previsti dalla riforma?

«Questa è l'altra grande novità introdotta dal Codice. Rispetto a quanto deciso dalla riforma in chiave privatistica del 2006, nella scelta delle modalità di vendita torna protagonista il Giudice Delegato: viene meno quindi il ruolo centrale di professionista e comitato dei creditori in favore di un ritorno al passato, che vede il Giudice riappropriarsi del potere decisionale in ordine a modalità e tipologia di vendita da porre in essere. Ferma la necessità di procedere telematicamente, sarà quindi il Magistrato a decidere se optare per una procedura competitiva (nel qual caso descrivendone anche le modalità), o per una vendita conforme alle disposizioni del codice di procedura civile. Inoltre, spetterà sempre al Giudice scegliere la tipologia di vendita telematica da espletarsi tra quelle previste (sincrona, sincrona mista, asincrona), nonché il Gestore della Vendita tra i soggetti iscritti nel relativo registro ministeriale. È stata confermata poi la possibilità, in caso di opzione per una procedura competitiva, di avvalersi di soggetti specializzati a supporto delle operazioni di vendita».

Ci sono novità anche per quanto riguarda le modalità di pagamenti e le offerte?

«Sì, l’ultimo pilastro su cui si costruisce la norma è costituito dalla scelta di estendere, in ambito concorsuale, talune norme già previste in ambito esecutivo, da una parte razionalizzando ed ordinando norme già introdotte con il d.l. 27 giugno 2015, n.83 – come ad esempio la possibilità di effettuare pagamenti rateali - e dall’altro introducendo vere e proprie novità – come l’estensione della possibilità di presentare offerte inferiori fino ad un quarto rispetto al prezzo base d’asta. Restituendo quindi al Giudice Delegato il ruolo di protagonista e contemporaneamente estendendo al mondo concorsuale norme già previste dal c.p.c., il legislatore opta per un sensibile avvicinamento del mondo concorsuale a quello esecutivo, invertendo quindi completamente la rotta intrapresa dalla riforma in chiave privatistica del 2006».

Quando entrerà in vigore la riforma ?

«Il Codice della crisi sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale nelle prossime settimane e la parte relativa alla liquidazione non entrerà in vigore prima di 18 mesi».

Oltre all'intervento della dottoressa Daiana Argnani, sono tantissimi i temi trattati da alcuni dei massimi esperti del settore all’interno dell’instant book realizzato dal noto quotidiano economico: si va dall’analisi delle procedure di allerta, all’analisi del nuovo concordato preventivo, dalla disciplina dei gruppi di imprese alle novità per sindaci e revisori, passando dal procedimento per l’esdebitazione e la procedura di sovraindebitamento. Una lettura fondamentale non solo per i professionisti ma anche per lavoratori e imprenditori per capire cosa succede e cosa significhi trovarsi a far fronte ad una procedura concorsuale.

 

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