It Auction - Mado: uno più uno fa cento

Due realtà in crescita che si uniscono: le ragioni non sono spiegate dai numeri ma dalla fiducia

 

Un matrimonio ha i suoi tempi. Nel caso della web house Mado e della casa d'aste faentina It Auction sono serviti un paio d'anni per pensarci. Una scelta, quella della 'fusione' tra due realtà in crescita, che a prima vista, se ci limitassimo ad un'analisi basata su dinamiche e logiche puramente economiche, finirebbe di certo nel 'Bignami delle cose da non fare' che ogni commercialista o esperto di finanza porta  nel taschino... ma, lo abbiamo detto e lo ripetiamo, le sfide sono il pane quotidiano di Ita e Mado. Come, ad esempio, quella che vi stiamo raccontando, che sovverte, nel nome della fiducia reciproca, anche le leggi matematiche. Tanto che in questo caso uno più uno non fa due, bensì un tutto più grande, completo e competitivo I numeri non possono spiegare il grande rapporto di fiducia tra le due aziende. "Con lo sviluppo del sito avremmo dovuto firmare un contratto in cui era scritto che Mado non poteva sviluppare portali per altre case d'asta on line. Non ce n'è mai stato bisogno". Non perché non ce ne sia stata l'occasione. Massimo Pelliconi, Andrea Pelosi e Davide Donattini - i soci fondatori dello studio - confermano che le richieste sono arrivate ma sono state tutte rispedite al mittente "per il rapporto che si è creato con Renato".

Al di là del lavoro, ne è nata un'amicizia che si è solidificata fuori dalle rispettive aziende. Occasioni sempre più frequenti che hanno portato il fondatore della casa d'aste faentina e i "madi" a conoscersi meglio. Così è stato quasi naturale pensare alla fusione. Del resto, chi non vorrebbe lavorare con un amico? Al di là di questo aspetto, c'è anche la necessità di It Auction di non essere più semplice cliente di Mado ma - dati i progetti di sviluppo futuro - quello di avere a disposizione l'intera squadra della software house imolese. La sfida è quella di non "tarpare le ali" ad una realtà in crescita: Mado può continuare a sviluppare i suoi progetti.

C'è questo ragionamento dietro all'importante decisione dell'acquisizione di Mado da parte di It Auction. Una lunga riflessione e poi, alla fine del 2016, il passo decisivo. Andrea, Davide e Massimo sono diventati soci di It Auction. A questo punto si tratta solo di decollare. Nella prossima puntata, l'ultima, i progetti per il futuro. 

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