It Auction - Mado: la prima sfida vinta, un cuore informatico che oggi batte sempre più forte

2013: il nuovo portale Industrial Discount è pronto e la storia di un'impresa comune si consolida

Il primo passo era fatto, ma c'era un portale da progettare. Uno? No, due. Facciamo tre. Intanto che ci siamo… arriviamo a quattro. La storia di Mado e di It Auction è andata più o meno così. Il primo sito progettato dalla web house è Industrial Discount, il cuore originario di tutto il progetto di Renato Ciccarelli. Va on line il 17 marzo del 2013, due anni dopo quella prima richiesta di brochure. Per far le cose per bene serve tempo e il gestionale Mado è fatto molto bene. “Nemmeno noi - dice oggi Massimo Pelliconi, uno dei tre fondatori - avevamo ben chiaro cosa fare all'inizio. Però poi abbiamo capito il progetto e la filosofia It Auction e ci siamo fatti conquistare". 

Un cliente disposto ad ascoltare, in grado di riconoscere il lavoro svolto e tre giovani imprenditori che non guardano agli orari. Dietro ad Industrial Discount c'è un lavoro di programmazione e di Seo che lo porta a scalare rapidamente posizioni nei motori di ricerca. Si moltiplicano gli annunci, da poche decine superano il centinaio. Merito della forza commerciale di It Auction e di un gestionale che velocizza e automatizza molte operazioni. Alla fine il progetto viene così bene che Renato decide di riconoscere il lavoro svolto anche economicamente, pagando più di quanto pattuito inizialmente. 

Se due anni prima c'era stato il primo contatto, negli anni successivi il rapporto si consolida. La casa d'aste on line faentina cresce: il primo anno ci lavoravano cinque persone, a quel punto si era già ad una ventina di assunti. Il software diventa il cuore dell'azienda. “Per chi fa il mio lavoro - dice Renato - fa sempre un po' effetto spendere migliaia di euro in qualcosa di immateriale, che non tocchi con mano, come è l'informatica. Però senza questo passaggio non saremmo diventati ciò che siamo oggi". Tutti i tre portali di It Auction, a cui si aggiunge quello di Annunci Industriali, sono nati in ‘casa Mado’. "La sfida tecnica più grande è stata quella di realizzare un sistema di gestione delle offerte in tempo reale", ricordano Massimo, Andrea Pelosi e Davide Donattini. Sistema che deve garantire trasparenza e sicurezza per l'utente, dato il particolare settore in cui opera la casa d'aste romagnola. Sfida accettata e vinta. Ma da qui a "sposarsi" ancora ce ne passa. O no? Lo vedremo nelle prossime puntate. 

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