It Auction - Mado, in cammino verso il futuro

A fine 2016 la firma che sancisce l'ingresso della software house nel board della casa d'aste on line

 

L'acquisizione dello studio Mado da parte di It Auction è stata ufficializzata alla fine del 2016, dopo un paio d'anni di riflessioni e confronto. "E' stato un passo importante ma, da un certo punto di vista, naturale": Renato Ciccarelli, fondatore della casa d'aste on line faentina, Massimo Pelliconi, Davide Donattini e Andrea Pelosi - soci fondatori di Mado - sono concordi su questo punto.

Mado è oggi la software house di It Auction e questo permette all'azienda di avere all'interno le risorse per intervenire subito e migliorare di volta in volta i tre portali che rappresentano il capitale più importante, insieme alle risorse umane, della casa d'aste on line. In questi giorni si stanno implementando le funzioni dei portali, rendendoli sempre più veloci e "user friendly". Ne è un esempio il recente restyling di Real Estate Discount. In agenda anche un rilancio di Annunciindustriali.it, il quarto portale nel quale vengono pubblicati direttamente dagli utenti gli annunci relativi alla vendita dei macchinari usati.

In mezzo, tante idee e progetti che nascono da un confronto costante e da un rapporto che ormai non è solo lavorativo ma anche d'amicizia. Oggi il "board" di It Auction ha sette soci, tre dei quali sono i ‘madi', come vengono chiamati negli uffici dell'azienda i tre fondatori della Software house imolese, che sta diventando sempre più faentina. Ovviamente Mado continua a seguire i suoi progetti e altri clienti. "Abbiamo trovato in Renato una persona disponibile, sin dal primo colloquio, il feeling è stato immediato". Dal 2011 al 2017 c'è una bella fetta di vita fatta insieme. Ora il cammino continua, in un solo senso: futuro.

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