Una festa 'clandestina' per salutare il 2018

It Auction, orgogliosamente fragili per migliorare e crescere insieme

Una festa 'clandestina', perché i momenti di condivisione, quelli belli e importanti, vanno vissuti segretamente, ma sempre tutti insieme. Una festa che è il tempo degli auguri, l'attimo di un brindisi a quello che è stato e a ciò che sarà. It Auction ha voluto salutare così, tra calici, danze e sorrisi, quel 2018 meravigliosamente avventuroso che ora se ne va lasciandoci un'eredità importante, fatta di conquiste e di nuove sfide, di rotte immaginarie e immaginate, di traiettorie di futuro, in parte tracciate o ancora tutte da disegnare. A scandire il ritmo dell'anno che verrà, il battito della musica, tribale ed elettronica, ancestrale e d'avanguardia. Il suono delle origini, il punto fermo da tenere a mente e dal quale partire sempre, ma anche un richiamo forte a guardare avanti e soprattutto a guardarci accanto, a tenere alta l'attenzione all'altro, all'amico, al collega, all'uomo che è tale perché fallibile e che sa essere forte nella sua fragilità e nell'accogliere la ricchezza interiore di chi gli sta accanto. Il segreto di una squadra, di un team, sta qui, nel completarsi a vicenda accogliendoci per quello che siamo e nel trovare, negli altri, con gli altri, la forza per migliorare. Insieme.

"La fragilità è la cosa più importante della vita.
Senza fragilità non si vive.
Qualcuno ce l'ha, qualcuno non ce l'ha.
E quel qualcuno che ce l'ha,
la vive con qualcuno che gli sta accanto fino alla morte". 

 

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