Fallimenti e vendite giudiziarie.

Cresce l’interesse dei cittadini marchigiani per le aste ‘industriali’ on line.

 

Nei giorni scorsi incanto record nell’ambito del concordato dell’impresa di costruzioni Edil System di Jesi: il portale della nostra casa d’aste sovraccaricato da 20mila accessi per un totale di oltre 1.800 offerte.

I beni venduti per una somma vicina ai 400mila euro, con un rialzo totale sulla perizia iniziale del 123%.

Il successo della vendita dovuto anche alla lieve ripresa ‘del mattone’.

Rispetto al primo trimestre 2015, da gennaio a marzo di quest’anno diminuiti in regione i fallimenti nel settore costruzioni ed edilizia.

Cittadini marchigiani sempre più connessi e avvezzi alle nuove tecnologie.
Social a parte, ormai alla portata di nonni e nipoti, l’alfabetizzazione digitale sembra avere fatto davvero passi da gigante. A testimoniare l’ormai grande affinità con i potenti mezzi messi a disposizione dalla Rete, soprattutto in campo economico, i risultati ottenuti dall’asta giudiziaria on line promossa nei giorni scorsi da ItAuction, principale advisor nazionale ed internazionale per le procedure concorsuali fondato nel 2011 proprio nelle Marche ed oggi presente con una rete capillare in tutta Italia e Spagna. Il network di aste on line, che collabora stabilmente con oltre 90 tribunali e circa 15mila curatori in tutto lo Stivale, coinvolgendo oltre 400mila compratori nel mondo, ha affiancato il Tribunale di Ancona e il liquidatore giudiziale Elisabetta Batocco nella vendita dei beni mobili relativa al concordato preventivo della ditta Edil System di Jesi. 
All’incanto sono finiti 141 lotti comprendenti veicoli da lavoro e da trasporto, sollevatori, macchine movimento terra, attrezzature da cantiere, trattori e persino una Limousine Ford-Lincoln ‘full-size’ di lusso. Quasi a sorpresa, visto anche l’andamento da anni negativo del settore delle costruzioni-movimento terra, l’interesse degli utenti si è rivelato fortissimo con oltre 170 cauzioni – il ‘pass’ minimo per partecipare all’asta – versate. E non è tutto, perché i numeri finali dell’incanto sono stati da record: più di 600 gli utenti che si sono registrati al portale www.industrialdiscount.it e itauction.it per visionare i beni, quasi 20mila quelli totali che hanno cliccato sul link relativo all’asta, circa 1.800 le offerte globali ricevute, numeri da urlo che hanno letteralmente mandato in tilt il portale on line con la vendita che è stata prorogata di 24 ore a causa del sovraccarico di persone che rilanciavano contemporaneamente sui medesimi lotti. 
Il risultato finale – un ‘incasso’ di quasi 400mila euro con un rialzo totale sul valore di perizia iniziale pari al 123% - è stato ovviamente molto apprezzato dalla curatrice giudiziale: “C’è soddisfazione – ammette – soprattutto per i creditori. Credo che la strategia di attendere alcuni anni dall’omologazione del concordato per mettere in vendita i beni in un secondo momento, da noi ritenuto più favorevole al mercato edile, abbia contribuito, insieme al meccanismo semplice, veloce e fruibile dell’asta on line, al buon esito della vendita. Il nostro lavoro – aggiunge – comunque non finisce qui, a breve infatti metteremo in vendita anche i beni immobili, alcuni ad uso abitativo, altri artigianale, come ad esempio l’area dell’ex cascamificio, sulla quale c’è già un piano urbanistico di riqualificazione”. 
Al riguardo, anche i dati più recenti relativi alle procedure concorsuali – fallimenti, concordati e liquidazioni - che hanno interessato imprese del ‘mattone’ in provincia di Ancona e a livello regionale evidenziano un trend meno negativo rispetto al passato: nei primi tre mesi del 2016, in provincia, le procedure concorsuali sono state 14 contro le 16 del trimestre 2015, mentre in tutte le Marche si è passati dalle 29 dell’anno scorso alle 20 registrate tra gennaio e marzo 2016.   
Soddisfatto dell’esito dell’asta anche Renato Ciccarelli, fondatore di ITauction: “La vendita appena conclusa evidenzia come stia progressivamente aumentando la confidenza dei cittadini con i meccanismi delle aste on line e con la loro trasparenza, nel caso specifico la vendita è partita da prezzi iniziali così interessanti da movimentare un sacco di utenti e offerte”.
 

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