All'asta on line gli oggetti dismessi da 8,5 milioni di italiani

Invece di buttar via gli oggetti che non servono più gli italiani preferiscono venderli, metterli all’asta online.
Certo darli in beneficenza darebbe altre soddisfazioni ma spesso si tratta di cianfrusaglie vere e proprie. Che però, a modo loro, hanno un mercato. L’istituto di ricerca Tns ha avviato un’indagine per passare al setaccio le abitudini da Trieste in giù. Si scopre che sono oltre 8,5 milioni i cittadini che affidano a internet la vendita delle cose di cui non hanno più bisogno. Tra gli articoli più venduti ci sono i libri (18%, strano ma vero, nel paese dove metà degli abitanti non legge o non entra in libreria i volumi usati in vetrina online hanno buon mercato), poi abbigliamento e accessori (16%) e smartphone (15%).
La regione più attiva? La Campania che svetta al 35%, seguita da Toscana (34%) e Friuli (34%), mentre fra quelle che lo sono di meno, registriamo Calabria (18%), Molise (22%) ed Emilia Romagna (22%).

Condividilo sui Social!