Investire nel vitivinicolo è più facile con It Auction

All'asta le attrezzature per stoccaggio e produzione vino dell'ex cantina Marrubio, ma anche vigneti e 1.650 bottiglie di pregio

Investire nel settore vitivinicolo e nell’enologia promette bene. Lo dicono i numeri. Le esportazioni di vino Made in Italy sono aumentate del 7% in valore facendo segnare il record storico e se questo trend sarà mantenuto, a fine anno saranno raggiunti per la prima volta i 6 miliardi di euro, con il vino prima voce dell’export agroalimentare nazionale. E’ quanto emerge dai dati Istat relativi ai primi 9 mesi dell’anno. Non solo, l’Italia mantiene anche il primato mondiale tra i produttori, davanti alla Francia, con circa 40 milioni di ettolitri destinati per oltre il 40 per cento a vini Doc e Docg. Da segnalare, inoltre, tra le novità del 2017, lo storico ritorno del vino sulle tavole degli italiani con un aumento record degli acquisti delle famiglie (+3%). Scommettere sul vino, dunque, promette e promette bene. A patto che si investa in qualità e distintività. Se avete voglia di un buon calice farete prima a scendere all'enoteca sotto casa, ma nel caso in cui voleste buttarvi nella produzione o, se già avete un’attività - un bar, un’enoteca appunto, o un ristorante e siete in cerca di rifornimenti per il vostro magazzino - vi conviene seguire un paio di aste che si chiuderanno nelle prossime settimane. Con il network di aste on line It Auction, infatti, la qualità e il risparmio sono sempre assicurati. E’ il caso, ad esempio, della vendita di attrezzature per lo stoccaggio e la produzione di vino provenienti dalla liquidazione della storica cantina vinicola 4 Mori di Marrubio di Oristano (qui tutti i dettagli). All’asta, che si chiuderà il 31 gennaio prossimo, troverete serbatoi in acciaio inox di varie misure delle migliori marche, Della Toffola, Comei, Solme, Cividac, ma anche autoclavi da 60hl in acciao inox, filtri a farina fossile, presse soffici a membrana, impianti di stabilizzazione tartarica, linee di riempimento e confezionamento dame Enoberg, impianto di produzione di azoto Italfilo, torre evaporativa Mita, botti in legno Garbellotto e molto altro ancora. La cantina sarda, nata nel 1974, ha chiuso i battenti nel 2011. I beni si trovano ancora all’interno dell’impianto e possono esser ispezionati su appuntamento il prossimo 12 dicembre. Per visionare le condizioni di vendita è necessario registrarsi su www.industrialdiscount.it e per partecipare all’asta occorre versare una cauzione di 500 euro (che a conclusione dell’esperimento verrà restituita all'utente). Se, oltre alla produzione siete interessati anche ai vigneti, vi consigliamo di prendere un aereo virtuale e volare in Sicilia. Qui, sul portale immobiliare di It Auction, www.realestatediscount.it è aperta l'asta relativa ad uno splendido baglio ristrutturato e convertito in cantina vinicola dotata, appunto, di terreni. Siamo a Marsala, manco a dirlo, e l'edificio è un'azienda già predisposta per la produzione. Tra le storiche mura del baglio ci sono spazi dedicati a uffici amministrativi, sale riunione, zone di ristoro per gli operai, sala degustazione ed enoteca. Un gioiello da 250mila euro. L'asta si apre il prossimo 25 gennaio. Manca, invece, pochissimo alla chiusura dell’asta relativa alla vendita di un lotto consistente in 1650 bottiglie di pregio di vini di varie località italiane ed estere oltre a distillati e liquori internazionali. La vendita si chiude mercoledì 6 dicembre e trovate tutte le informazioni, con tanto di annate ed etichette, qui.

Condividilo sui Social!