Dal mare al cielo, in due aste uno storico yacht e un piper

Dai mari ai cieli. Le aste online di Industrial Discount salpano o spiccano il volo. E lo fanno con due gioiellini messi all’asta in queste settimane. Si tratta del primo yacht 12 metri stazza internazionale costruito in Italia, e di un aereo Piper fabbricato nel 1968 e tuttora in ottime condizioni.
Ma partiamo dal mare. E’ stata battezzata “La Spina” l'imbarcazione ormeggiata a Genova, in vendita al miglior offerente fino al 2 maggio a una base d’asta di 750mila euro secondo un accordo stipulato con Unicredit Leasing. Nel 1929, quando fu varata, pochi yacht erano registrati in questa classe, la stazza internazionale, e quelli esistenti erano in gran parte inglesi, scandinavi, tedeschi e americani. A progettarla, nell’anno delle elezioni politiche italiane e della grande depressione degli Stati Uniti, fu Vincenzo Vittorio Baglietto, del cantiere Baglietto. Pensò un’imbarcazione da 27 tonnellate di stazza, con immersione massima 2,71 e maglio massimo 3,90, con una lunghezza 13,87 piedi e una superficie velica di 180 metri quadri. Insomma, uno fra i racer considerati più eleganti. Non bastasse, Nel 2008 è stata tirata a lucido e attende ora un nuovo capitano pronto a salpare.
Ecco il link: http://bit.ly/asta-la-spina-yacht-1929
Ma le novità per questa importante unità d'epoca non finiscono qui. La Spina parteciperà alla mostra celebrativa che si terrà a Genova Porto Antico, organizzata dalla nipote del celeberrimo costruttore. Per questo è stata trasferita dalla Marina Genova Aeroporto fino alla Marina Porto Antico il 7 aprile. Rimarrà esposta fino al 2 maggio. Volete ammirarla, guardate qui.

A sorvolare “La Spina” quando riprenderà il largo, ci pensa il Piper PA 28140, all’asta fino al 17 aprile. Si trova ad Alessandria e conta circa 700 ore di volo dall’ultima manutenzione straordinaria. Il nome non ha certo bisogno di presentazioni e rimanda direttamente all’azienda aeronatica di Vero Beach in Florida, una delle “Big Three” dell’aviazione generale. E’ “nato” nel 1968, e mentre in Italia e in Europa scalpitavano i moti socio-culturali, l’aeromobile spiccava il volo. Più tardi, 14 anni dopo è il motore è stato sostituito con un Lycoming O-320-E2D, mentre l’elica, tipo Sensenic, è del 1972. Il nuovo proprietario potrà contare su altre 1.300 ore di volo, prima della prossima manutenzione straordinaria.
Ecco qui il link per fare un'offerta: http://bit.ly/asta-aereo-piper-68

Condividilo sui Social!